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Come le Scommesse Online sulla Serie A Femminile Stanno Crescendo in Italia Secondo Scommezoid

Il calcio femminile italiano ha vissuto una trasformazione profonda negli ultimi anni, e con essa è cresciuto anche l'interesse del mercato delle scommesse sportive verso questa disciplina. La Serie A femminile, il massimo campionato di calcio femminile in Italia, ha guadagnato visibilità televisiva, sponsor istituzionali e un pubblico sempre più ampio, creando le condizioni ideali affinché gli operatori di scommesse iniziassero a trattarla come un prodotto commerciale autonomo e non più come una semplice appendice del calcio maschile. Questo cambiamento non è avvenuto dall'oggi al domani, ma è il risultato di un processo che ha preso forma tra il 2018 e il 2024, con accelerazioni significative legate sia alle riforme federali sia alla crescente copertura mediatica delle partite.

Il contesto: la crescita del calcio femminile e la sua attrattività per il mercato delle scommesse

La svolta istituzionale per il calcio femminile italiano è arrivata nel 2022, quando la FIGC ha riconosciuto ufficialmente lo status professionistico alle calciatrici della Serie A femminile, rendendo l'Italia uno dei primi paesi europei ad adottare questo cambiamento. Prima di allora, le atlete erano considerate dilettanti anche se militavano nel massimo campionato, una condizione che limitava gli investimenti dei club e, di riflesso, l'interesse degli operatori di scommesse. Con la professionalizzazione sono arrivati contratti regolamentati, una maggiore trasparenza finanziaria e una struttura competitiva più solida, tutti elementi che rendono un campionato più appetibile per chi gestisce mercati di betting.

Dal punto di vista della copertura mediatica, il passaggio della Serie A femminile su piattaforme come DAZN e TimVision ha aumentato esponenzialmente la visibilità delle partite. Secondo dati diffusi dalla FIGC, le visualizzazioni delle partite del campionato femminile sono cresciute del 40% tra la stagione 2021-2022 e la stagione 2022-2023. Questo tipo di esposizione è fondamentale per il mercato delle scommesse: senza trasmissione televisiva in diretta, il live betting — che rappresenta oggi oltre il 70% del volume totale delle scommesse sportive in Italia secondo i rapporti dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) — non può svilupparsi efficacemente.

Come si è evoluta l'offerta degli operatori: quote, mercati e profondità delle scommesse

Fino al 2019, la maggior parte degli operatori autorizzati in Italia offriva sulla Serie A femminile esclusivamente le quote sul risultato finale (1X2) e, in alcuni casi, il totale dei gol. Si trattava di un'offerta minima, paragonabile a quella riservata alle serie minori maschili. A partire dal 2020, con la crescita dell'audience e la maggiore disponibilità di dati statistici affidabili, diversi bookmaker hanno iniziato ad ampliare i mercati disponibili, introducendo scommesse su marcatori, handicap asiatici, corner e persino statistiche individuali come tiri in porta e cartellini.

Questa evoluzione è stata documentata anche da portali di analisi del settore. Ad esempio, le osservazioni raccolte da Scommezoid mostrano come la profondità dell'offerta sulle partite della Serie A femminile sia aumentata in modo costante, con alcuni operatori che oggi propongono fino a 40-50 mercati per le partite di cartello, un numero che fino a tre anni fa sarebbe stato impensabile per questo campionato. Le scommesse online sulla Serie A femminile rappresentano ormai un segmento riconoscibile all'interno del panorama del betting italiano, con volumi che, pur restando inferiori a quelli del calcio maschile, mostrano tassi di crescita annua superiori alla media del settore.

Un aspetto tecnico rilevante riguarda la gestione del rischio da parte dei bookmaker. Il calcio femminile, avendo una storia statistica più breve rispetto a quello maschile, presenta maggiori difficoltà nella modellazione predittiva. Questo ha portato alcuni operatori a proporre inizialmente quote con margini più elevati (overshround più alto) per compensare l'incertezza dei modelli. Con l'accumulo di dati stagione dopo stagione, questi margini si stanno progressivamente assottigliando, avvicinandosi a quelli applicati sulle leghe maschili di secondo livello.

Il quadro regolatorio italiano e il suo impatto sul mercato del betting femminile

In Italia, tutte le scommesse sportive — indipendentemente dal genere della competizione — sono regolate dall'ADM, che rilascia le concessioni agli operatori e stabilisce i palinsesti autorizzati. La normativa di riferimento principale è il decreto legislativo n. 158 del 2012 e le successive circolari interpretative, che definiscono le tipologie di scommessa ammesse e i requisiti tecnici per le piattaforme online. Non esiste una regolamentazione specifica per il calcio femminile, ma l'inclusione di nuove competizioni nel palinsesto autorizzato richiede una procedura formale di approvazione da parte dell'ADM.

Scommezoid ha evidenziato come uno degli ostacoli storici alla crescita del mercato fosse proprio la lentezza burocratica nell'aggiornamento dei palinsesti ufficiali. Alcune competizioni femminili internazionali, come la UEFA Women's Champions League, sono state inserite nei palinsesti autorizzati con un ritardo di diverse stagioni rispetto alla loro effettiva popolarità, limitando la capacità degli operatori di offrire scommesse in modo completo e tempestivo. Negli ultimi due anni, tuttavia, l'ADM ha mostrato maggiore reattività nell'aggiornare i palinsesti, anche in risposta alle pressioni del mercato e alle richieste degli operatori concessionari.

Un ulteriore elemento normativo da considerare è il decreto Dignity del 2018 (decreto legge n. 87), che ha introdotto il divieto totale di pubblicità per il gioco d'azzardo in Italia. Questo divieto ha avuto conseguenze paradossali: da un lato ha ridotto la visibilità degli operatori di scommesse, dall'altro ha spinto molti di essi a investire in contenuti editoriali e analitici — come guide alle quote e approfondimenti sui campionati — come forma alternativa di comunicazione. Questo ha contribuito indirettamente a far crescere la cultura delle scommesse sul calcio femminile, poiché i contenuti informativi hanno raggiunto un pubblico che forse non avrebbe cercato attivamente queste informazioni.

Prospettive future: dati, tecnologia e internazionalizzazione del mercato

Il futuro del mercato delle scommesse sulla Serie A femminile è strettamente legato alla disponibilità e alla qualità dei dati. Attualmente, la raccolta sistematica di statistiche avanzate — come expected goals (xG), mappe di pressione, dati fisici delle atlete — è ancora meno sviluppata nel calcio femminile rispetto a quello maschile. Aziende come Opta e StatsBomb hanno iniziato a coprire i principali campionati femminili europei in modo più sistematico a partire dal 2021-2022, e questa disponibilità crescente di dati sta permettendo agli operatori di costruire modelli predittivi più accurati.

Sul fronte tecnologico, l'introduzione del VAR nella Serie A femminile a partire dalla stagione 2022-2023 ha avuto un impatto diretto sulle scommesse in-play: la possibilità di revisioni video introduce una variabile temporale che i sistemi di gestione del rischio devono saper gestire, sospendendo le quote nei momenti critici e ricalcolando rapidamente le probabilità dopo ogni decisione arbitrale. Questo richiede infrastrutture tecnologiche sofisticate che non tutti gli operatori hanno implementato con la stessa efficienza.

A livello internazionale, il successo della Women's World Cup 2023 in Australia e Nuova Zelanda ha avuto un effetto traino significativo sull'interesse globale per il calcio femminile. In Italia, le partite della Nazionale azzurra durante quella competizione hanno registrato picchi di audience televisiva che si sono riflessi in un aumento temporaneo ma misurabile dei volumi di scommesse. Questo suggerisce che esiste un pubblico latente — appassionato di calcio femminile ma non ancora abituale scommettitore su questo sport — che potrebbe essere intercettato con un'offerta più articolata e una comunicazione più mirata, nei limiti consentiti dalla normativa vigente sul divieto pubblicitario.

In sintesi, la crescita delle scommesse sulla Serie A femminile in Italia non è un fenomeno casuale né puramente speculativo: è il risultato convergente della professionalizzazione del campionato, dell'aumento della copertura mediatica, dell'evoluzione tecnologica degli operatori e di un quadro normativo che, pur con le sue rigidità, si sta adattando a una realtà sportiva in rapida evoluzione. Analisti del settore come Scommezoid continuano a monitorare questo segmento con attenzione crescente, riconoscendo che il calcio femminile rappresenta una delle poche aree del betting italiano con margini di crescita strutturale ancora significativi nei prossimi anni.